The Italian Review – RIVISTA DI CULTURA PROPAGANDA E DIFESA ITALIANA IN AMERICA

March 16, 2012

Basta con lo scandalo delle decine di migliaia di euro regalati a giornali che non legge nessuno

Filed under: Italiani Detroit — Vendicatore imbretellato @ 4:27 pm

A Detroit circolano personaggi che ricevono annualmente decine di migliaia di euro esentasse. Sapete perchè? Perchè dichiarano di produrre migliaia di copie di un giornale che nessuno vede. Tutti tirano la cinghia in questo periodo, ma qualcuno riesce a ricere decine di migliaia di euro ogni anno: e quei soldi servono per acquistare casa da rivendere, nelle stesse parole di quell’ignorante che si ritiene giornalista senza saper scrivere in italiano.

E’ ora di dire basta a questo scandalo, è ora di dire basta a regali mancini per soggetti sinistri. Il Consolato ed il Comites di Detroit hanno già detto no a questo scandaloso regalo: muoviamoci per fermare questi giornali finti, senza giornalisti nè notizie ma farciti di soldi pubblici.

“La Gente d’Italia” del 16.3.2012, il fondo del direttore Mimmo PorpigliaGiornali “veri” fatti da giornalisti “veri” MIAMI – Chiude anche “Il Riformista” per “colpa dei tanti finti giornali che percepiscono gli aiuti destinati ad altri e perché non abbiamo sponde politiche” ha commentato polemicamente il direttore Macaluso. Ha ragione. Ancora troppi i giornali “finti” in Italia e all’estero. Ancora molto ben nascosti quelli che grazie soprattutto ad appoggi politici hanno usufruito e forse percepiscono ancora contributi miliardari. Bene faranno il neo-sottosegretario Peluffo e il segretario della Fnsi Siddi a predisporre controlli più accurati per mettere finalmente un argine a questa vera e propria truffa allo Stato. Contributi solo a giornali “veri”: pensati, titolati e scritti da giornalisti veri, iscritti all’Ordine, che fanno questo mestiere perche’ l’hanno imparato prima nelle università e poi “praticando” le redazioni dei giornali.. Giornalisti veri e non improvvisati “imprenditori dell’editoria” che, purtroppo, continuano ad editare in Italia e nel mondo fogli sgrammaticati pieni di articoli scopiazzati, pubblicando il più delle volte sperticati elogi al politico, al Comites o al console di turno (che devono “autenticare” le loro dichiarazioni…) e con il solo scopo di accaparrarsi i contributi statali per preparare la strada a fare eleggere il “padrino politico” o per farsi eleggere nelle rappresentanze e nelle istituzioni italiane in Patria e all’estero. O peggio ancora per tentare la scalata al Parlamento… Ben venga quindi il “terremoto” prospettato dal sottosegretario Peluffo ed “appoggiato” con forza dal segretario della Fnsi Siddi.“I contributi dello stato devono andare ai giornali che si vendono” ha detto Peluffo. “Si, ma con giornalisti veri, – ha aggiunto Siddi – che tengano conto innanzitutto dell’occupazione giornalistica, fonte primaria della realizzazione di qualsiasi giornale che possa essere abilitato al sostegno pubblico. Le difficoltà dei conti dello Stato sono note ma è possibile sicuramente riordinarli rivedendo il criterio dei tagli lineari del precedente Governo e ricercando risorse aggiuntive, indispensabili, che non intacchino l’attuale quadro dei conti pubblici…”Giornali che “devono” essere venduti, quindi. Venduti nelle edicole, però. E distribuiti da distributori “certificati”, non da personaggi autonominatisi da un giorno all’altro “distributori”…. Venduti nelle edicole con un chiaro e visibile riscontro economico, trascritto nei bilanci e certificato da versamenti bancari….Perché le società o le cooperative che detengono le proprietà dei giornali devono poter mostrare ai “controllori” della Presidenza del Consiglio oltre ai bilanci “certificati” i libri contabili nei quali devono essere trascritti i costi delle tipografie (versati con rimesse bancarie e mai per contanti….) della distribuzione e della spedizione insieme con la certificazione dell’ufficio cambi se il corrispettivo è stato pagato dall’Italia… Giornali fatti da giornalisti veri, ha spiegato Siddi, nelle cui pagine dovranno quindi comparire nome e cognome dell’estensore dell’articolo o la redazione di provenienza del testo….e non soltanto la citta’ o il paese dove e’ nata la notizia…Giornali veri, siano essi periodici o quotidiani, con un direttore responsabile iscritto all’ordine dei giornalisti, una redazione “vera” nella quale operano sempre e solo giornalisti, praticanti e collaboratori a busta paga, con grafici e poligrafici, addetti alla pubblicità, e “ispettori delle vendite” ( coloro i quali fanno il giro delle edicole per assicurarsi che il prodotto stampato sia presente e ben esposto). Ma quanti di questi giornalisti-pseudo-editori si metteranno in regola per offrire ai lettori una informazione corretta? E soprattutto chi li controllerà? Inpgi, se ci sei, batti un colpo… P.S. La brutta notizia della chiusura del Riformista arriva in redazione con la bella notizia che Il Mattino di Napoli oggi compie 120 anni. Sono felice ed orgoglioso di aver lavorato per 37 anni nel giornale piu’ importante del Mezzogiorno, un grande giornale. Auguri. A tutti. Ed in particolare al direttore Cusenza che sta riportando il “mio” giornale ai fasti di sempre…. E permettetemi di ricordare quelli che non ci sono piu’ ma che hanno fatto veramente grande Il Mattino con il loro lavoro ed abnegazione: Gino Palumbo, Franz Guardascione, Orazio Mazzoni, Ciccio Bufi, Cesare ed Enrico Marcucci, Aldo Stefanile, Riccardo Cassero ,Lello Barbuto Gianni Campili, Gaetano Trosino, Tom Volpe, Gianni Infusino… basta mi assale la malinconia e in questo giorno di festa bisogna solo brindare. (Mimmo Porpiglia, direttore de “La Gente d’Italia”)

March 11, 2012

Il Vendicatore imbretellato ha trovato il sistema di fare la spesa gratis con i soldi di Palazzo Chigi

Filed under: Italiani Detroit — Vendicatore imbretellato @ 10:08 pm

Se qualche azienda italiana desidera avere dello spazio pubblicitario pagato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è sufficiente contattare il Vendicatore imbretellato che provvederà a far pubblicare le inserizioni sul giornaletto; ci penserà poi lui a chiedere contributi esentasse al contribuente italiano.

E’ quanto ha affermato il Vendicatore imbretellato nel corso di una recente riunione del Comites a Detroit. Il Vendicatore imbretellato ha affermato di pubbblicare gratis le pubblicità sul giornaletto. Lo stesso Vendicatore imbretellato pretende poi che sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri a  versargli i contributi a fondo perduto esentasse per migliaia di euro.

February 21, 2012

WORLD CLASS MANUFACTURING: THE CASE FOR CHRYSLER

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 5:20 pm
2012 IAABT Inaugural Event The Italian American Alliance for Business and Technology,
Under the auspices of the Consul of Italy, Marco Nobili,
Cordially invites you to join us for an exciting program

WORLD CLASS MANUFACTURING:
THE CASE FOR CHRYSLER
Then enjoy a Wine Reception and Strolling Dinner.

Thursday, March 8, 2012
5:30 P.M. to 8:30 P.M
.

The Townsend Hotel
100 Townsend Street (main entrance on Merrill)
Downtown Birmingham, MI

Guest Speaker Massimo M. Risi was appointed Head of World Class Manufacturing (WCM), Chrysler Group LLC in April 2010. In this position, he was responsible for directing the implementation of WCM across all Chrysler manufacturing facilities.
This included aligning non-manufacturing organizations to support WCM processes, achieving financial and audit score results to support Chrysler’s WCM route map and targets, managing and directing the Central Team Pillar Leaders, and developing internal talent to become the future experts/trainers of WCM.
He joined Chrysler Group from Fiat Group Automobiles SpA where he gained extensive manufacturing experience.
On February 1, 2012, Mr. Risi was appointed Head of Global Small Vehicle Programs, Chrysler Group LLC.
More info: www.iaabt.org

February 20, 2012

Multa di 5 milioni di euro per la trasmissione TV con il Vendicatore imbretellato

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 6:58 pm

LA FIAT INVESTE LA RAI: LESIONE DI IMMAGINE – IL TRIBUNALE DI TORINO CONDANNA VIALE MAZZINI E CORRADO FORMIGLI, AUTORE DEL SERVIZIO, A RISARCIRE IL LINGOTTO DELLA CIFRE MONSTRE DI 5 MLN € PER IL SERVIZIO SULLA “MITO” MANDATO IN ONDA DA ‘ANNOZERO’ NEL DICEMBRE 2010 (ASSOLTO INVECE SANTORO) – A FIRMARE LA RELAZIONE TECNICA CHE HA RIDIMENSIONATO LE PRETESE INIZIALI DEL LINGOTTO (20 MLN €) IL MINISTRO FRANCESCO PROFUMO…

Da “Economiaweb”

Fiat vince la causa contro Annozero. La Rai e il giornalista Corrado Formigli sono stati condannati in solido al pagamento di 5 milioni di euro di danni per la trasmissione del 2 dicembre 2010. Salvo, invece, Michele Santoro.

La sentenza, pronunciata dal giudice Maura Sabbione del Tribunale di Torino, il 20 febbraio, indica in 5 milioni di euro il danno che Rai e Formigli dovranno risarcire al Lingotto: 1,750 milioni di danno patrimoniale a cui si aggiungono 3,250 milioni di danno non patrimoniale.

Entro 15 giorni, inoltre, l’azienda televisiva e il giornalista dovranno pubblicare a proprie spese il dispositivo della sentenza di condanna su tre quotidiani nazionali (La Stampa, La Repubblica e Il Corriere della Sera) e sulla rivista Quattroruote. Infine, il giudice ha ordinato la rimozione, dal sito internet di Annozero, del filmato della puntata oggetto del processo. Michele Santoro è stato assolto in quanto non è stata sufficientemente dimostrata la sua condotta illecita.

LO SCONTRO La vicenda risale a poco più di un anno fa. Il 2 dicembre 2010, Annozero ha trasmesso un servizio in cui venivano illustrate le prestazioni di tre autovetture, fra cui una Alfa MiTo, impegnate in un test che avrebbe dimostrato la presunta inferiorità tecnica della nuova nata in casa Alfa basandosi principalmente su dati relativi alla velocità. Le altre auto coinvolte nel test erano una Mini Cooper S e una Citroen DS3.

20 MILIONI, LA RICHIESTA DEL LINGOTTO Considerati i 5 milioni di spettatori che avevano seguito la puntata di Annozero e la figura non proprio brillante fatta fare alla MiTo, il Lingotto ha deciso di agire contro la Rai, Santoro e Corrado Formigli chiedendo un risarcimento monstre da 20 milioni di euro. A marzo 2011, però, il giudice istruttore, Maura Sabbione, ha stabilito che forse era il caso di affidare la valutazione del danno a un perito e così ha nominato un Ctu (consulente tecnico d’uffico) per ottenere una stima indipendente sull’entità dell’eventuale danno patito dalla casa automobilistica.

GUERRA DELLE PERIZIE La perizia è arrivata a settembre. I 20 milioni vengono ridotti a meno di due. Per la precisione 1,750 milioni. E a firmare la relazione, datata 16 settembre, è stato nientepopodimeno che l’attuale ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche ed ex rettore del Politecnico di Torino assieme ai professori Federico Cheli (politecnico di Milano) e Salvatore Vicari (Bocconi).

Nonostante il netto ridimensionamento delle pretese della Fiat, la Rai e la truppa di Annozero non ci stanno a correre il rischio di dover risarcire un somma pari a più della metà della liquidazione intascata da Michele Santoro per il suo dimissionamento. E così, sia la Rai sia Santoro, nominano un Ctp (consulente tecnico di parte) il cui compito è quello di “rifare i conti” elaborati dal Ctu. Il 15 novembre, però, il giudice istruttore ha disposto (su richiesta dei Ctu) la cancellazione dagli atti di numerosi passaggi della perizia di parte presentata da Santoro & co. perché giudicati offensivi e volgari.

NESSUNA TRANSAZIONE L’acuirsi dello scontro fra le parti ha fatto venir meno anche la possibilità che la vicenda si risolvesse con un’accordo stragiudiziale. E così, il 20 febbraio è arrivata la sentenza che ha accertato la lesione dell’immagine del Lingotto causata da Formigli e Annozero perché non veritiera e denigratoria. Fiat è stata difesa dallo studio legale Grande Stevens e in particolare dagli avvocati Michele Briamonte e Marco Carbonaro. Rai, Formigli e Santoro, invece, sono stati assistiti nell’intera vicenda dagli avvocati Natalia Ferro e Anna Maria Simonotti.

Italian American Sculptor Giancarlo Calicchia Opens Exhibit at Western Reserve Historical Society

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 3:25 pm

CLEVELAND, OH – – The contemporary work of world-renowned Italian American sculptor Giancarlo Calicchia is juxtaposed with the rich history and impact of Italian immigrant master stone carvers in this region in the new exhibit, “Domare: The art and history of Italian stone carving in Northeast Ohio,” opening February 24 at the Western Reserve Historical Society History Center in University Circle. The exhibit is presented in partnership with the Consulate of Italy in Detroit,and continues through September 8, 2012. The installation explores the past and present of Italian stone carving in the region, drawing connections between area landmarks, such as monuments in Lake View Cemetery, carvings on the Hope Memorial Bridge and the great sandstone formations of Berea, with current work from Calicchia’s Cleveland studios.

February 7, 2012

MESSAGGIO AI CONNAZIONALI DI S.E. L’AMBASCIATORE CLAUDIO BISOGNIERO

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 4:46 pm

Cari Connazionali,

nel momento in cui assumo la guida dell’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti e come primo atto della  missione che oggi  intraprendo, desidero rivolgere a tutti Voi, ai rappresentanti eletti negli Stati Uniti, alla comunità di origine italiana, a quanti si riconoscono idealmente e culturalmente nell’Italia, il mio saluto, unito a sentimenti di grande ammirazione per il contributo straordinario che la nostra comunità ha dato e continua a dare per consolidare lo storico rapporto di amicizia  tra Italia e Stati Uniti e fra i nostri due popoli.

Un contributo che scaturisce dalla condivisione di valori ideali e culturali essenziali, che trovano espressione nell’orgoglio con cui oggi si guarda in questo paese alle origini italiane: un orgoglio confermato da un dato che mi ha subito colpito, il fatto che 17,7 milioni di americani dichiarano, secondo i dati del più recente censimento, le proprie origini italiane, contro i 15,5 milioni di dieci anni fa. Un segnale chiaro, a mio avviso, dell’affetto sincero che qui si prova per l’Italia e del rilievo che in questo paese i valori e le qualità che vengono associate con l’Italia hanno assunto, grazie al successo del vostro lavoro.

Si stanno avviando a conclusione le celebrazioni del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia. Negli Stati Uniti, hanno visto la personale partecipazione del Signor Presidente della Repubblica che, oltre ad aver voluto dare al programma di manifestazioni qui tenutesi  il suo Alto Patronato, ha incontrato nel marzo 2011 a New York la comunità italiana ed italo-americana.

E’ stata una occasione per sottolineare  la profondità del contributo italiano alla formazione ed alla crescita della società americana, grazie anche a  uomini di pensiero come Filippo Mazzei, d’azione come Giuseppe Garibaldi, di scienza come Antonio Meucci, che in America, come in Italia, sono stati fautori degli ideali di libertà e di unità nazionale, ancor prima che si consolidassero nei nostri Paesi le attuali realtà statuali. Un ricchissimo, comune patrimonio di valori politici, culturali, umani che si è consolidato tra le nostre società e i nostri Governi nel secolo e mezzo di rapporti diplomatici tra Roma e Washington e che è stato più volte riconosciuto dal Presidente Obama, per esempio nella proclamazione  con cui egli ha voluto rendere omaggio al 150° anniversario, così come con la sua partecipazione alla serata di Gala della NIAF lo scorso ottobre.

In tale contesto, priorità deve essere data alla promozione della lingua italiana.  Nel ringraziare la Conferenza dei Presidenti delle Maggiori Organizzazioni Italo-Americane per l’essenziale sostegno dato, assieme ad alcune società italiane attive sul mercato americano, all’inserimento della nostra lingua nel programma AP, sottolineo come la promozione dell’italiano sia il primo strumento per diffondere una conoscenza aggiornata dell’Italia, lontana da stereotipi e luoghi comuni.

Sono sicuro di poter contare sul vostro attivo sostegno per il consolidamento e l’ulteriore sviluppo del programma ai fini del conseguimento degli obiettivi che ci siamo prefissi.

Oggi il mio Paese vede negli Stati Uniti un partner essenziale per contribuire al proprio futuro di libertà, di prosperità e di pace. Ciò deve avvenire a livello globale e in un quadro transatlantico che incoraggi l’Europa a esercitare tutte le sue responsabilità sulla scena mondiale. Sono questi i valori ai quali si ispirera’ l’imminente visita del Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Senatore Mario Monti, nei suoi colloqui con il Presidente Obama alla Casa Bianca.

Ho trascorso molti anni in Nord America, prestando servizio sia presso questa Ambasciata che alla nostra Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite e ho potuto constatare in ogni occasione la  strettissima unità d’intenti che lega Roma e Washington su questioni vitali della convivenza tra i popoli quali la sicurezza internazionale, i diritti umani, la promozione delle pari opportunita’, l’economia, la tutela dei deboli, la protezione dell’ambiente: lo sforzo comune in Afghanistan, l’impegno per il disarmo, il sostegno al ruolo dell’Onu nel settore delle operazioni di pace sono solo alcuni dei punti più qualificanti di un’azione congiunta che Italia e Stati Uniti hanno ancor più intensificato in questi ultimi anni.

E’ la fotografia di un rapporto solido che non riguarda solo i nostri governi, ma lega fortemente i nostri due popoli ed è ben radicato nella stessa opinione pubblica.

Vi è tuttora spazio per approfondire questi straordinari legami diretti che si accompagnano all’alleanza politica tra i due Paesi. A cominciare dalla cultura, dall’innovazione tecnologica e dalla cooperazione in campo economico ed industriale: il successo italiano nel settore automobilistico rappresenta una  sintesi ideale di questi tre elementi e può costituire un modello per futuri progetti comuni.

Per immaginare e realizzare questi progetti serve il contributo di ognuno di voi, che così spesso manifestate il vostro legame verso l’Italia con una straordinaria partecipazione alle vicende del nostro Paese, sotto il profilo della solidarietà così come con il sostegno verso le iniziative per la diffusione della nostra cultura e della nostra lingua in questo Paese.

Inizio la mia missione, consapevole dell’apporto che ognuno di voi può dare all’ulteriore affermazione del ruolo e dell’immagine dell’Italia negli Stati Uniti.

January 22, 2012

In celebration of Italy’s National Memorial Day of the Exile and Foibe

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 2:31 pm

 

In celebration of Italy’s National Memorial Day of the Exile and Foibe,

the Consulate of Italy in Detroit

is pleased to present the following special event

“Istria, Fiume, Dalmazia e gli Italiani di là dal mare”

“Istria, Fiume and Dalmazia and the Italians across the Adriatic”

Saturday, February 11, 2012 – 3:00PM

Alta House in Little Italy

12510 Mayfield Road, Cleveland, OH 44106

is photographic exhibition explores the reasons for the Italian, Istrian – Dalmatian exodus

aer World War II. Panels are accompanied by text in both Italian and English

Exhibit on view through February 29th, 2012

Opening reception to follow

A special introduction by Marco Nobili, Consul of Italy in Detroit will complement

oral testimonies and personal accounts offered by witnesses of the exodus

Holy Mass – 5:00PM

Holy Rosary Church

12021 Mayfield Road, Cleveland, OH 44106

Father Joe Previte will celebrate a special Mass honoring the victims of the Foibe and exodus from Istria

For information, please contact Serena Scaiola, Hon. Vice Consul of Italy

(216) 861.1585 – serena.scaiola@att.net

November 16, 2011

L’Ambasciatore Terzi è il nuovo Ministro degli Affari Esteri

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 7:05 pm

November 4, 2011

Messaggio dell’Ambasciatore Giulio Terzi alla comunita’ Italo Americana

Filed under: Italiani Detroit — Vendicatore imbretellato @ 4:19 pm
04/11/2011

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LA NOSTRA COMUNITA’, LA NOSTRA LINGUA: IL RUOLO DEGLI ITALIANI D’AMERICA

Quest’anno ha consacrato ottobre come “Italian Heritage Month” negli USA. A Washington, Camera e Senato hanno gia’ in agenda la proposta, grazie a un’iniziativa della comunita’ italo-americana sostenuta dall’Ambasciata. Il Presidente Obama, nel chiedersi “cosa sarebbe l’America senza i contributi dell’Italia e degli italo-americani”, si e’ detto onorato di celebrare l’Italian American Heritage Month insieme ai 150 anni dell’unificazione dell’Italia.

Sono attestazioni di amicizia straordinarie perche’ vengono dalle piu’ alte Istituzioni e perche’ si accompagnano alla partecipazione popolare senza precedenti che in tutti gli Stati Uniti ha caratterizzato le iniziative di queste settimane. E’ ancora forte il ricordo delle decine di migliaia di persone sulla Quinta Strada a New York per il Columbus Day. E analoghi sentimenti di orgoglio e soddisfazione mi sono stati riportati dai nostri Consoli che in questi mesi hanno organizzato gli oltre 130 eventi di Italy @ 150 (/150).

E’ a questo orgoglio italiano che faccio appello nel chiedere alla comunita’ italo-americana negli USA di sostenere ancora una volta l’azione del Governo italiano per diffondere l’insegnamento della nostra lingua nelle scuole americane a un anno dall’accordo che, grazie al vostro contributo, ha riportato l’italiano nel programma Advanced Placement.

Abbiamo creato le premesse facendo del 2011 un anno tutto italiano negli USA, segnato da passaggi altamente significativi, come il proclama del Presidente Obama per il “compleanno dell’Italia” il 17 marzo e la visita a New York del Presidente Napolitano. Abbiamo nuovi strumenti per portare l’italiano piu’ vicino ai giovani, e giovanissimi, americani anche attraverso i social network: da qualche mese e’ attivo il sito www.usspeaksitalian.org un foro di discussione creato dall’Osservatorio sulla Lingua Italiana per studenti, famiglie e insegnanti; abbiamo lanciato il portale Italy4Kids per far conoscere di piu’ l’Italia, la sua lingua e la sua cultura anche ai piu’ piccoli.

Adesso abbiamo bisogno di voi: parlate, incontrate, spiegate le opportunita’ che l’italiano offre agli studenti; chiedete a presidi, insegnanti, genitori delle vostre scuole di conoscere l’AP Italian e i suoi vantaggi, utilizzando informazioni e contatti contenuti nella brochure preparata per l’avvio dei corsi a settembre.

Parliamo italiano e parliamo dell’italiano.

Giulio Terzi
Ambasciatore d’Italia a Washington

November 3, 2011

LA LINGUA ITALIANA NEGLI USA E IL PROGRAMMA AP

Filed under: Uncategorized — Vendicatore imbretellato @ 10:14 pm

Nel corso degli ultimi dieci anni, la domanda di italiano espressa dalla società americana e’ cresciuta costantemente. Questo forte interesse è condiviso non solo dalla grande comunità americana di origine italiana, ma anche da molti altri settori della popolazione, che considerano l’italiano la lingua della cultura, dell’arte e dello stile.

Le ragioni di un tale crescente interesse verso gli studi italiani sono molteplici. Due probabilmente sono le più importanti: la presenza negli Stati Uniti di una nutrita comunità di discendenza italiana che vuole riscoprire la lingua, la storia, la cultura e le tradizioni del proprio paese d`origine e il fatto che l`italiano sia sempre più identificato a livello internazionale come lingua di cultura. Imparare l`italiano e` considerato, in sostanza, il miglior modo per connettersi allo “stile di vita italiano” (arte, musica, bellezze naturali, moda, dieta sana).

L’insegnamento della lingua italiana all’interno del sistema scolastico locale e delle università è molto apprezzato negli Stati Uniti. Secondo la Modern Language Association, il numero degli studenti di italiano nelle università americane e’ cresciuto quasi del 60% dal 1998 al 2009, passando da 49.000 ad 80.752.

Tra le sette lingue moderne più importanti insegnate nelle università americane, l’italiano ha mantenuto costantemente il quarto posto dopo lo spagnolo, il francese e il tedesco, con un aumento delle iscrizioni ai corsi e del numero di diplomi rilasciati.

L’American Council on the Teaching of Foreign Languages, in un suo studio, ha segnalato come anche il numero di studenti nei licei sia aumentato fra il 2004 ed il 2008 passando da 65.000 a 78.000.

I contributi finanziari stanziati dal Governo italiano negli ultimi 10 anni per la promozione della lingua italiana negli Stati Uniti hanno certamente giocato un notevole ruolo nella realizzazione dei programmi K-8 di lingua italiana nel sistema scolastico statunitense.

I fondi sono distribuiti attraverso organizzazioni non profit locali, chiamate Enti Gestori, il cui obiettivo consiste nel promuovere la lingua italiana negli Stati in cui operano. Queste organizzazioni lavorano in stretta collaborazione con gli Uffici Scuola che si trovano all’interno dei Consolati e dell’Ambasciata e sono soggette al coordinamento e al monitoraggio dei sei dirigenti scolastici inviati nei Consolati italiani negli Stati Uniti dal Ministero degli Affari Esteri.

Il Governo italiano sostiene la promozione della lingua anche attraverso la rete dei cinque Istituti di Cultura. Il Ministero degli Esteri invia lettori di italiano, assegnandoli a diverse università statunitensi, per insegnare la lingua e promuovere la cultura italiana. Attualmente, sono presenti nove docenti provenienti dall’Italia.

Italian Language Foundation
American Association of Teachers of Italian

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